SISTEMA DI TRASPORTO

SISTEMA DI TRASPORTO

In funzione delle varie conformazioni delle installazioni produttive, il carrello trasbordatore automatico può essere configurato:

- con numero di piania piacere
- in versione doppia tavola per piano
- con rotazione 180° del gruppo forche

Tutte le versioni NON necessitano né la realizzazione di centraggi meccanici sui tunnel di essiccazione, né il posizionamento di camme di riferimento al suolo.

CARRELLO TRASBORDATORE AUTOMATICO

Il trasbordatore è una unità mobile composta da due sottoinsiemi:

CARRELLO MADRE

Basato su una struttura realizzata a mezzo di lamiere di elevato spessore saldate e rinforzate mediante l’uso di tubolari profilati a caldo. La motorizzazione è costituita da un gruppo motoriduttore composto da un riduttore ad ingranaggi a doppio stadio accoppiato con un motore asincrono servoventilato e dotato di encoder elettronico. E’ alloggiato su questa parte del carrello, il quadro elettrico che contiene l’inverter vettoriale di controllo della traslazione dello stesso ed i componenti di potenza necessari. L’alimentazione elettrica principale del carrello madre è ottenuta per mezzo di pattini multiconduttori scorrevoli su blindo sbarra multipolare. Il passaggio dei dati tra il carrello madre ed il quadro generale fisso a terra avviene per mezzo di una coppia di fotocellule trasmettitrici / ricevitrici ad infrarossi, utilizzando un bus di campo standard.Il controllo di posizione del carrello è ottenuto per mezzo di encoder. Il controllo di coppia e velocità degli inverter si ottiene con un dialogo continuo con l’encoder elettronico montato sul motore di traslazione carrello.


CARRELLO FIGLIO

E’ la parte del carrello che supporta e trasporta dentro le celle le tavole con i prodotti. La struttura è realizzataa mezzo di lamiere di elevato spessore saldate e rinforzate mediante l’uso di tubolari profilati a caldo. La motorizzazione è costituita da un gruppo motoriduttore composto da un riduttore ad ingranaggi a doppio stadio accoppiato con un motore asincrono servoventilato e dotato di encoder elettronico. E’ alloggiato su questa parte del carrello un quadro elettrico che contiene l’inverter vettoriale di controllo della traslazione dello stesso ed i componenti di potenza necessari nonché la pulsantiera dei comandi manuali. E’ previsto un cilindro idraulico con la sua relativa centrale autonoma per il sollevamento delle forche di presa delle tavole. L’alimentazione elettrica principale del carrello figlio è ottenuta per mezzo di un cavo piatto multipolare proveniente dall’avvolgicavo montato su carrello madre. Il passaggio dei dati tra il carrello figlio ed il carrello madre avviene per mezzo di una coppia di fotocellule trasmettitrici / ricevitrici ad infrarossi. La misurazione dell’esatta posizione del carrello figlio è rilevata per mezzo dell’encoderelettronico montato sul motore di traslazione carrello.

 
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